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Borgomanero - La città avvolta nel mistero - prima edizione

FIABE, MITI E LEGGENDE


Siamo tornate con la prima edizione di “BORGOMANERO LA CITTA AVVOLTA NEL MISTERO”; adesso vi esporremo le leggende di Borgomanero e dintorni; ora vi lasciamo al testo.


C’erano una volta 12 pellegrini che tornavano dall'isola di San Giulio...

Durante il viaggio di ritorno il loro carro si ruppe e l’asino si azzoppò, allora si accamparono lì. Decisero di mangiare l’asino zoppo ed essendo che si trovavano tra le Alpi, la pianura Padana e vicino ai laghi, pensarono che quel luogo sarebbe stato un luogo perfetto per gli scambi commerciali. Quell’accampamento divenne poi la nostra città, Borgomanero, e il nostro piatto tipico, il tapulone, nato dalla carne dell’asino zoppo.

 

I 13 orchi

Un gruppo di 13 persone di ritorno dal pellegrinaggio a San Giulio arrivarò nella località sull'Agogna, il loro carro si ruppe, si dovettero fermare e decisero di formare un nuovo borgo. Per festeggiare, uccisero l’asino e cucinarono il primo tapulone.

 

“Per quanto queste leggende sono palesemente identiche sono considerate due storie diverse, quindi abbiamo deciso di scriverle entrambe” 

 

San Giulio e il Drago

La leggenda narra del lago d’Orta, che nell’antichità era chiamato il “Lock Ness italiano” dove molti pescatori avevano avvistato enormi squame fuoriuscire dall’acqua nelle fredde e nebbiose giornate invernali.

Molti credevano che nelle acque e nelle isole del lago d’Orta vivessero creature enormi e alate dagli occhi lucenti e l’alito di fuoco, che per alcuni erano simbolo del male, per altri protettori di tesori, di principesse e bambini.

San Giulio, predicatore e guerriero vissuto nel IV secolo d.C, voleva costruire la sua centesima chiesa. Visto che non c’era una barca, stese il suo mantello sull’acqua e, camminandovi sopra, raggiunse l’isola.

Scacciati draghi e serpenti con la sola forza della parola, cominciò a costruire la sua centesima chiesa, nelle quale fu poi sepolto.

All’interno della basilica si trovano sculture sacre rappresentanti draghi e in sacrestia c’è un antico drago in ferro battuto sopra il quale è appeso un osso, un’enorme vera vertebra delle dimensioni di un metro.

 

Speriamo che queste leggende vi siano piaciute vi aspettiamo con un prossimo articolo!

Squadriglia Foche

Borgomanero 1

 
 

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